domenica 4 novembre 2018

martedì 13 febbraio 2018

Tony Tough & The Night Of Roasted Moths: original intro

This is the very first original intro for the game Tony Tough and the Night of Roasted Moths, successively replaced with the one you can see in the published game.

I remember the nights spent for the animations and the environments, with Enrico and Sergio (such a lot smoke!). And one of the most charming summers of my youth, with my friends Stefano, Giovanni and Luca (fighting the Mega Baco!).



giovedì 20 settembre 2012

LILT Firenze: illustrazione magazine

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In occasione della celebrazione dei 90 anni di attività della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) ho realizzato l'illustrazione per la copertina del magazine n. 3 (settembre 2012).

mercoledì 19 settembre 2012

MAZZANTI PIUME: identità e sviluppo.

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Un lavoro bello e grosso realizzato come proprionoi (io e Frenchfries Studio).

In occasione dei prossimi 80 anni di attività del laboratorio Mazzanti Piume di Firenze, abbiamo avuto l'incarico di concretizzare e rafforzare l'identità aziendale.

Su Behance (http://bit.ly/RxXBVR) è possibile vedere tutto il materiale realizzato.

Continuando a leggere invece potete trovare una descrizione approfondita delle varie lavorazioni.

mercoledì 25 luglio 2012

Tony Tough classifica-nostalgia: secondo arrivato.

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Su segnalazione di un amico questo post con relativa classifica-nostalgia: i migliori titoli interamente italiani nella storia dei videogames (pre 2010).

http://www.videogame.it/topgame/101448/91874/

Fa piacere trovare Tony Tough al secondo posto. Fa anche malinconia. Ma comunque sempre orgoglioso del lavoro fatto, insieme a tanti amici prima che fantastici colleghi.

mercoledì 11 aprile 2012

KAMIKAZE - the Bankrobber (progetto)


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Uno dei primi lavori realizzati con il team di "proprionoi": il progetto per il CD promozionale dei Bankrobber.

Il promo contiene quattro pezzi: "Senorita" feat. Enrico Ruggeri tratto dall'album "Le canzoni ai testimoni" del cantautore italiano, due inediti tratti dal nuovo album "Goodbye Happy Days", e "Lullaby", cover dei Cure, tratta da un progetto di sole cover dal titolo "Rob the wave".

Dato il mix di pezzi ho lavorato sul naming del progetto insieme ai Bankrobber per dare un'identità ad un lavoro che in realtà mischiava ingredienti diversi tra loro.
L'idea era quella di un cocktail o di un frullato.

Gli elementi che mi hanno portato alla scelta finale sono stati: i rapinatori di banche, il sound energico e allegro della band, la recente direzione presa dal gruppo di spostarsi da un suono british a qualcosa di più americano "old school".

I rapinatori di banche sono così diventati gli Yuppies degli anni '80, quelli cresciuti col mito di WallStreet, i veri rapinatori di banche del nostro tempo: un concetto ancora molto moderno vista l'attuale crisi, che ben si riprende anche con l'imminente lavoro dei Bankrobber "Goodbye Happy Days".
Da qui il concetto dell'aperitivo da "milano da bere", di happy hour: mi immaginavo questi giovani rampanti sghignazzare al bancone di un bar alla moda con in mano il loro drink.
Mi sono messo a cercare un cocktail rappresentativo: Tom Cruise nel film "Cocktail" in quegli anni cita, tra gli altri, il kamikaze.
La ciliegina (o l'ombrellino, per restare in tema) è l'omaggio all'america degli anni '60, citando una copertina del '79 dei Supertramp (o meglio: un particolare ripreso per la copertina del loro greatest hits).

Nasce così "Kamikaze" nel nome e nel progetto grafico.

Progetto, creatività e Art Direction: Valerio Massari.
Fotografia: Frenchfries Studio.

giovedì 26 gennaio 2012

proprionoi: identità.

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Un lavoro creativo e operativo sul progetto "proprionoi".

Ho realizzato il naming del progetto e l'identità di marchio con il payoff, il logo e gli strumenti below-the-line (attualmente ancora in fase di sviluppo).


"proprionoi" è un network di professionisti e artisti che lavorano nel campo della Comunicazione.
I servizi offerti sono principalmente rivolti alle Agenzie di Comunicazione alla ricerca di partner a cui affidare incarichi esterni alla struttura.

Il nome quindi gioca con l'indicazione propositiva di "proprio noi" come soluzione ad una esigenza, ma anche con la costruzione "propri o noi", ad indicare la scelta di "noi" come alternativa ai "propri".

Il progetto è composto da giovani artisti e la contaminazione tra tecnologia e cultura è un tratto distintivo di "proprionoi".
I valori estetici e concettuali si rifanno a quelli della Bauhaus: il razionalismo, il minimalismo, il rapporto tra tecnologia e cultura.


Il font disegnato per il logo si rifà a questo movimento.
La "o" piena spezza il nome per la doppia lettura.
I cerchi che non si chiudono rappresentano l'apertura e la costante ricerca che denotano il progetto.
Il payoff racchiude la proposizione dell'iniziativa e le intenzioni di relazione.

La scelta dei colori per il marchio sono i toni celesti della fiducia e il marrone tendente al rosso che crea famigliarità ma accende la passione.
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